SEO, Google condanna ancora: Buzzea va oltre

E’ ufficiale, Google condanna ancora: Matt Cutts e compagni hanno bloccato l’agenzia di buzz marketing francese Buzzea per azioni illegali a livello SEO.

Le politiche delle linee guida di Google si stanno facendo sempre più rigide e puntigliose, e, per l’ennesima volta, qualcuno è finito nella grande rete delle penalizzazioni.

Una testimonianza che rivela quanto SEO e Google stiano viaggiando sempre più in modo più ristretto e complesso.

Matt Cutts, capo del gruppo anti-spam di Google, ha spiazzato tutti lo scorso 29 Gennaio inviando un tweets su Twitter che annunciava chiaramente l’azione che stava per intraprendere; vediamolo qui di seguito.

seo-google-condanna-ancora-buzzea

Questo significa chiaramente che Buzzea è caduta nella trappola: Google condanna ancora dal punto di vista SEO.

Questa agenzia di web marketing si occupa della creazione e del posizionamento link all’interno di blog partner, di article marketing, comunicati stampa e tutto quello che può essere inerente ad una campagna strategica SEO per i brand che lo richiedono.
Il sito al momento si presenta bloccato: l’immagine che segue mostra la homepage che riporta addirittura la dicitura francese “a vendre”, che può essere tradotto come…VENDESI!

seo-google-condanna-ancora-buzzea

Traducendo alcune parti degli annunci in risposta a Google che sono stati pubblicati nella pagina di Buzzea, il team del sito ha affermato che “Al contrario di quanto dice Google, non abbiamo mai voluto oltrepassare le regole guida nella costruzione della link building e nelle campagne SEO inerenti, sponsorizzando soltanto articoli di qualità e backlink assolutamente naturali.

Nello stesso annuncio viene però poi riportato: “Questo segna la fine di una bellissima avventura per il nostro team ma anche la fine di una intensa collaborazione con centinaia di siti publisher, agenzie e pubblicitari che hanno sempre creduto in noi.”

Fate attenzione ragazzi, questo è soltanto uno dei moltissimi esempi in cui Google condanna ancora strategie di SEO eticamente scorrette.

Ormai non è più possibile scappare, riuscire a nascondere le proprie campagne SEO; Google traccia tutti i nostri movimenti, ma sopratutto tutti i nostri segreti. Ed è per questo che Oggi è proprio la qualità nella SEO a dare le più grandi soddisfazioni, sia in termini dunque di posizionamento nei motori di ricerca, sia in termini di risultati reali e utili per gli utenti. La chiave del successo Oggi sta nell’onestà dei contenuti.

Sissignori, la guerra del SEO è iniziata!