Aumentare il CTR di un sito in Google: 5 tips.

Esiste qualche segreto per aumentare il CTR di un sito in Google?

Certo non credo possa essere nulla di nuovo sentirti dire che Google prende in considerazione il CTR (Click-Through-Rate) per collocare un sito web in una posizione più alta o più bassa all’interno dei risultati di ricerca.

Ma che cos’è il CTR?

Il Click-Through-Rate corrisponde alla percentuale di click attraverso il rapporto fra i click effettivi da parte dell’utente e il numero di visualizzazioni dell’annuncio. 
Per farti un esempio, se un annuncio viene visualizzato 1000 volte e l’annuncio viene cliccato da 10 utenti il CTR corrisponde all’1% (10/1000*100).

cos-è-il-CTR

Se una pagina ha un alto livello di CTR, Google capisce che è rilevante per l’utente.

In questo modo il motore di ricerca capirà che i risultati offerti da quel sito sono molto vicini a ciò che l’utente sta cercando, e il sito potrà sempre più facilmente scalare le pagine dei risultati della SERP. E’ dunque necessario aumentare il CTR di un sito in Google.
Sai già come migliorare il CTR del tuo sito da un punto di vista SEO?

1. Utilizza bene i “Titles”.

Sì, è fondamentale contenere le parole chiave per le quali sarai posizionato, ma ti ricordo che l’utente finale che farà “clic” sul tuo sito è una persona e non una macchina (nel caso migliore) !!! Per questo motivo, se vuoi aumentare il CTR di un sito in Google NON DIMENTICARE MAI che stai scrivendo a delle persone fisiche. Basta un titolo interessante e descrittivo per convincere sia Google che la Rete e, mi raccomando, occhi al numero dei caratteri, è fondamentale che il titolo compaia per intero!

2.Ottimizza la “Meta Description”.

Come nel caso precedente, la “Meta Description” deve contenere le parole chiave per le quali vorrai posizionare il tuo sito, ma allo stesso tempo deve essere esplicativa e trasmettere l’idea principale della tua pagina o del tuo articolo per aumentare il CTR di un sito. Devi riuscire anche qui a convincere la persona che sta dietro lo schermo ed allo stesso tempo far sì che i motori di ricerca capiscano che cosa stai offrendo loro.

cos-è-meta-title-meta-description

 

3.Utilizzare la navigazione “Breadcrumbs”.

La navigazione a “briciole di pane” è un aspetto molto importante nella struttura di un sito web, in particolar modo se stiamo parlando di un sito di e-commerce; questa, infatti, fornisce informazioni all’utente circa la sua posizione nel tuo sito in quel determinato momento, dandogli così un riferimento molto importante. Non solo: i motori di ricerca amano questa tipologia di schema, riconoscendo le varie sotto-categorie e aumentando il valore della pagina a livello SEO se inserita in un percorso corretto e inerente al proprio contenuto.

4.Utilizzare i “Rich Snippets” e i “SiteLinks”.

“Rich Snippets” e “SiteLinks”, oltre che occupare più spazio visivo e quindi avere maggiore visibilità nei risultati di ricerca di Google, comunicano un numero molto più elevato di informazioni all’utente, con l’opportunità di mostrare il contenuto del proprio sito web e i link pertinenti alla ricerca sui quali l’utente può “cliccare” direttamente. I “Rich Snippets” sono delle informazioni in più sulla propria offerta, ad esempio il prezzo di un prodotto o le stelline di valutazione; i “SiteLinks” sono invece quei link a discesa che, nei risultati di ricerca, stanno sotto la descrizione del tuo sito, in modo che l’utente possa cliccare direttamente sulla destinazione che gli interessa. Ricorda, sono strumenti molto importanti per aumentare il CTR di un sito a livello SEO.

cos-è-Rich-Snippets

5.Collegamenti sociali nei risultati di Google.

Mai come ora Google prende in considerazione l’importanza dei Social Media e la loro influenza sui risultati di ricerca. Pulsanti come “Google Plus +1” o “condiviso su Twitter” può fare in modo che un utente si schieri dalla tua parte.
Se vuoi un approfondimento su come Google Plus stia rivoluzionando in modo concreto i nostri risultati di ricerca nella SERP, dai un occhio a questo articolo in cui faccio un confronto concreto fra i risultati della SERP con e senza essere connesso all’account del Social Network.

Segui questi piccoli accorgimenti per riuscire ad aumentare il CTR di un sito in Google.

Inizia da qui, e se lavori correttamente stanne certo che sarà possibile fare la differenza e ottenere dei grossi vantaggi sul lungo periodo.
Ricordati, la SEO è l’arma migliore che un qualsiasi appassionato di web deve tenere in considerazione. Certo sono necessari molti aggiornamenti, ma partire da alcune regole fondamentali risulta essenziale.

Aumentare il CTR di un sito e il proprio posizionamento nella SERP non sarà più una visione lontana!