Il potere dei grandi influenzatori nei social

Chi sono i grandi influenzatori nei social? Che potere hanno sulle nostre percezioni e i nostri modi di vivere la rete?

Tutti ormai sappiamo perfettamente che, oggigiorno, i social network occupano buona parte del tempo (più o meno libero che sia) della maggior parte di noi.
Mettiamo in gioco infatti i nostri sentimenti, le nostre sensazioni, i nostri pensieri e persino le nostre opinioni e riflessioni. Molti di questi argomenti sono scritti in soli 140 caratteri, come nel caso di Twitter, che arrivano però ad avere un grande potere di influenza.

E’ esattamente qui che inizia il gioco dei grandi influenzatori nei social network.

Ma che potere hanno questi influenzatori del web? Il tutto è molto semplice: queste persone “privilegiate” hanno la possibilità di essere ascoltate, prese come esempio, di poter dire la propria e dar per scontato che questa sia mera verità.
Chiaramente se lo sono meritati. Sono infatti persone che offrono un grande sostegno agli altri, attraverso la loro partecipazione nei social network di riferimento.

La cosa bella degli ambienti sociali è che non è necessario essere già famosi per poter condividere la propria opinione.

Il web, infatti, ed in particolare i social network, non sono come gli altri media dove parla chi ha già un particolare rilievo in quell’ambiente mediale; qui tutti possiamo entrare a far parte dei grandi influenzatori nei social.
Possiamo infatti farci sentire più “umani”, vicini agli altri attori del web, e far trasparire la nostra sensibilità ed emotività a coniugare professionalità e allo stesso tempo disponibilità a mettersi ai “livelli bassi”.

Dobbiamo tenere a mente, però, che i grandi influenzatori nei social sono molteplici, e che la scalata è dunque un’impresa molto difficile.

Non basta infatti la presenza online, non basta mettersi in gioco; è necessario trasmettere qualità e capacità di opinione critica alle analisi fatte, facendo trasparire un reale senso di competenza nel settore in cui andremo ad inserirci.

Ora che conosciamo l’importanza dei grandi influenzatori nelle decisioni di acquisto o nel consumo dei servizi, è essenziale riuscire a riconoscerli.

Il modo più semplice per identificarli è:

  • la quantità ma soprattutto la qualità di tweet e retweet che inviano all’interno di Twitter;
  • la frequenza e i “mi piace” su Facebook (in minor parte, data la natura più di “svago” di questo social network”);
  • i “plus” ed i follower su GooglePlus, canale sociale diventato ormai molto importante nel fare comunicazione online;
  • le Interazioni con altri opinion leader del settore.

Ma attenzione ai falsi incitamenti all’acquisto o all’utilizzo di particolari brand: la “pubblicità indiretta“.

Negli ultimi anni, la forza di questi grandi influenzatori nei social e nel web in generale non è passata certo inosservata ai grandi brand i quali, consapevoli di questa forte influenza all’interno degli ambienti mediali, scelgono di utilizzarli come via per rappresentare la loro immagine, prodotti o servizi.
Così, saranno proprio queste persone a promuovere indirettamente il brand, spendendo parole positive e apprezzamenti per determinati prodotti all’interno dei propri commenti, o scrivendo articoli su di essi.
L’obiettivo è quello di cercare di convincere gli utenti all’acquisto o utilizzo di quel determinato prodotto, inserendo la loro voce rilevante in un annuncio indiretto.

Fai quindi molta attenzione: i grandi influenzatori nei social potrebbero essere tanto la voce su cui appoggiarci quanto quella da cui diffidare.