Caratteristiche della comunicazione: riflessioni

Riprendiamo un discorso già avviato in un articolo precedente sulla dinamicità come elemento portante fra le caratteristiche della comunicazione, definendo qualche ulteriore aspetto.

La comunicazione è transazionale.

Fra le caratteristiche della comunicazione è da sottolineare come gli individui siano sia emittenti che destinatari, ed il loro ruolo cambia durante tutta la durata di ogni conversazione. Questo significa che la comunicazione cambia costantemente come due (o più) persone interpretano le altre e sono influenzate da ciò che gli altri dicono. In altre parole, è una transazione (o scambio) fra i partecipanti.

La comunicazione è multi-funzionale.

Altro aspetto da considerare fra le caratteristiche della comunicazione è il fatto che, consapevolmente oppure no, la comunicazione soddisfa molte funzioni differenti. Per esempio, può essere usata per influenzare il comportamento degli individui, per informare la gente, per cercare informazioni, per sedurre, per pubblicizzare, e così via.

La comunicazione è multi-modale.

Fra le caratteristiche della comunicazione c’è da dire che il linguaggio è soltanto uno dei diversi modi attraverso il quale possiamo comunicare. I modelli conversazionali sviluppati dalla Pragmatica, dalle Scienze Cognitive e dalla Psicologia Sociale hanno evidenziato la natura interattiva e multi-modale della comunicazione. Nello sviluppo di quella che G.Riva in “Virtual Communication” definì “spirale comunicativa” è infatti comune che il destinatario commenti il messaggio inviatogli dal mittente con segnali di feedback non necessariamente vocali, ma anche soltanto visivi, con espressioni facciali emotive, cenni della testa, innalzamenti delle sopracciglia, apertura degli occhi, direzione dello sguardo, gesti, e che il mittente completi/rafforzi/integri, sostituisca o contraddica il messaggio vocale verbale con diversi segnali facciali e manuali utilizzati largamente anche nell’organizzazione dei turni.

L’analisi degli scambi comunicativi che avvengono nella situazione di interazione faccia-a-faccia costituisce quindi un compito complesso.

L’informazione che viene trasmessa tramite i segnali acustico-uditivi e ottico-visivi non è soltanto linguistica, ma anche paralinguistica ed extralinguistica.

  • Le informazioni extralinguistiche sono relative a razza, sesso, età, stato di salute e identità del soggetto. Nella modalità visiva queste informazioni vengono veicolate dalla dimensione e forma della testa e degli organi che la costituiscono, dal colore di pelle, occhi, capelli, dalla presenza o assenza di rughe, ecc. e nella modalità acustica principalmente dai valori della frequenza fondamentale a cui vibrano le corde vocali ma anche da diversità delle configurazioni spettrali, determinate dalle dimensioni delle cavità faringali, orali e nasali dei parlanti.
  • Le informazioni paralinguistiche riguardano gli stati affettivi e le emozioni che i soggetti vogliono trasmettere.

A fonte della complessità della comunicazione multi-modale propria delle interazioni faccia-a-faccia, nella CMC è osservazione comune che gli utenti trovano difficoltà nell’esprimere nei messaggi scritti gli aspetti interpersonali affettivi ed emotivi.

L’esigenza di trasmettere/affermare la propria “social presence” è pero fortemente sentita in tutte le forme ormai consolidate di “social interaction” in CMC, in particolare nei sistemi di interazione basati su comunicazione sincrona (es. forum) e nei sistemi basati su comunicazione relativamente sincrona (es. chat).